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-1 AL VIA…

Stadio di Berlino

Tutto pronto per domani sera che con le 3 amichevoli si darà inizio al VIA. Coppa dei Cantoni.

SULLA CARTA:

I ns. esperti capitanati dal Maurizio Mosca hanno fatto i loro pronostici….

Cantone: questa squadra da sempre la più blasonata, quest’anno si completa definitivamente con l’arrivo del portiere (ex-Tripoli) Casini, candidandosi a un posto quanto meno per la finale. Squadra completa in ogni reparto e con tutti gli ingredienti necessari per fare bene: buon portiere e attacco temutissimo con i cugini Morelli che guideranno l’assalto alla porta avversaria, come se non bastasse  nella retrovie al buon Ferro il compito di fermare le punte avversarie. Scende un po’ il livello a centrocampo con l’assenza di Marino, ma nel complesso squadra da battere. Voto: 9

La Buca:  forte fisicamente ed esperti, quest’anno la Buca si candida  alla finalissima, l’assenza del portiere alla fine potrà pesare. Ma la qualità dei giocatori in campo è davvero alta. Confermato il blocco dei 3 fratelli Boschini, con novità importanti come Lasagni e Pek. Se riuscissero a trovare la formula giusta per blindare la difesa, la strada per la vittoria sarebbe davvero in discesa. L’assenza per infortunio di Zic (presente cmq come allenatore della compagine di Via Farioli e dintorni), non dovrebbe compromettere la situzione, poichè con l’arrivo di Marino il divario si dovrebbe colmare.
Voto: 8

Rodano: confermata all’80% la squadra campione dello scorso anno, solita difesa di ferro con Gaddino & Ghidoni a chiudere le maglie, resta l’incognita portiere che con l’addio di Rino diventa un posto vacante. Confermati i Cattanti e da tenere d’occhio i giovani, messi sotto contratto da il noto manager-giocatore tutto fare Mr. Baldi.
Neina, mascotte dei campioni uscenti, commenta così la sua squadra: <<Siamo una compagnie affiatata, non abbiamo nomi altisonanti o giocatori-dive, scendiamo in campo per difendere il titolo e per l’onore del Modolena. Ancora una volta ci danno per sconfitti… sarà il campo a parlare>>. Voto: 7/8

Scampate: quest’anno la squadra dei villici sembra pagare non poco le assenze dei togliattesi (Rossi e Biondi). Ritrovano Barro e Mohamed per la gioia del centrocampo, ma sembra la difesa il reparto più  in difficoltà.  Rientra Sibillo, che l’anno scorso sul  vantaggio di Scampate per 1 a 0 in semifinale dovette abbandonare il campo e la sua squadra poi perse 4 a 1, ma l’assenza di Biondi autentico baluardo del reparto arretrato e Rossi (che promette di seguire la squadra come allentore) portiere determinante, saranno dure da colmare. In avanti confermato il tridente delle meraviglie con Rossi-Govi-Rosselli. Il reparto difensivo tutto da inventare… e non sarà facile.
Voto: 7

Il Cerro: con gli ultimi acquisti quest’anno la squadra delle colline sembra completa in ogni reparto. Se riuscirà a superare i problemi di spogliatoio sarà la prima candidata al titolo. Beauty, preparatore atletico, commenta così la squadra: <<Il Cerro è un pollaio con troppi galli, gli manca un vero e proprio leader e nemmeno quest’anno sembra esserci. L’arrivo di Olly (esordio assoluto) potrebbe portare un po’ di calma, ma la vedo dura, o sti ragazzi giocano con 1 palla a testa, oppure dovranno impegnarsi ad essere un po’ umili e meno divi>>. Dure le parole dell’ex-bagnino, ma secondo molti corrispondono al vero. Voto: 7,5

Tripoli: c’erano una volta 13 ragazzi che pendevano direttamente dalla lebbra e dai piedi di un unico giocatore: il capitano.  Quei ragazzi sono cresciuti ed oggi hanno voglia di restituire al capitano e alla propria squadra l’onore di alzare la coppa, già sfiorato nel 2004. E le ragioni per pensare a ciò sono almeno 2: la prima è che quei ragazzini oggi sono grandi e sono diventati ottimi giocatori nelle rispettive squadre di club, la seconda è che con l’arrivo di qualche rinforzo d’esperienza la squadra è migliorata. Unico problema: il portiere s’è trasferito e ora gioca per il cantone… urge una soluzione. Voto: 7

Solo per oggi appuntamento doppio, perchè il webmastere si prenderà una pausa di una settimana.

CHI CAMBIA RESIDENZA?

Amedeo Carboni con la maglia del Valencia

Il problema si pone tutti gli anni: chi cambia residenza e va ad abitare fuori da Montecavolo/Salvarano ha ancora diritto a giocare la Coppa dei Cantoni?

Il partito del sì (probabilmnete la maggioranza del Comitato organizzativo): <<Un montecavolese resterà sempre un montecavolese, la gente cambia casa, città e famiglia ma il posto dove hai vissuto la maggior parte della sua vita non lo può certo scordare. In più si aiuta chi è fuori a mantenere i contatti con la comunità miontecavolese >>.

Il partito del no: <<Chi va ad abiatre via e si vuole iscrivere, probabilmente toglie il posto ai nuovi montecavolesi o ad altri montecavolesi. Il calcio unisce e non c’è miglior modo per conoscere dei ragazzi se non quello di giocare insieme, chi è andato via ha comuque modo di mantenere i contatti>>.

La disputa è apertissima, ma le porte ai non più residenti probabilmente si apriranno… tutto questo lo sapremo dopo la prossima riunione del Comitato.

LE METEORE

Thierry Henry
Henry ora non è certo una meteora ma ai tempi della Juve lo è stato.

Le meteiroe ovvero quei giocatori che appaiono e scompaiono nel giro di un’edizione della Coppa.
In questi anni ne abbiamo viste di ogni, che per comodità divideremo in 3 categorie.

IMPRESENTABILI
Qui aprono la lista 2 nomi che alla Coppa hanno fatto la storia: Luca Zanchin e Gianluca De Marchi (al quale gli si attribuivano parentele con l’ex giocatore juventino Marco  De Marchi), iscritti il primo giorno, mai visti (anche a Montecavolo). Segue il buon Jacopo Paolini, sempre iscritto (probabilmente da altri) e mai presentatosi. Fabiano Chairelli, vedi Paolini.

NON PIU’ DI UNA MA MENO DI DUE
Paolo Davoli che si è iscritto, ha partecipato solo alla prima amichevole poi è sparito nel nulla.  Enrico Morani che ad una partita di Coppa preferì una partita con gli over 35. Francesco Cecchini, genio e sregolatezza che dopo 2 sole presenze con il Cerro ha pensato di lascaire tutto e partire verso altre mete.

BUONA LA PRIMA
Dove regna incontrastato Denis Prandi, che con i suoi 7 goal, portò Tripoli in finale, poi purtroppo il cambio di residenza, l’ho ha fatto desistere dall’iscriversi il secondo anno. Mouklis Mohamed, campione con Scampate ma poi mai più ripresentatosi, causa anche il cambio di residenza.

LA DURA LEGGE DEL GOAL

Eto giocatore camerunense del BarçaLehmann

Secondo alcuni giornalisti, nella coppa cantoni sono 2 gli elementi fondamenteli e indispensabili per vincere il titolo: un buon portiere ed un attaccante prolifico.
Analizziamo nel concreto le 3 vincitrici nei 3 anni come erano messe in questi 2 ruoli:

Squadra Portiere Attaccante
Cerro Buldrighini De Luca/Cullurà
Scampate Rossi A.
Rossi S./Rosselli
Rodano Rinaldini/Vezzosi K. Cattani

Per quanto riguarda i portieri la cosa è vera per 2/3, in quanto Rinaldini e Vezzosi seppur dignitosi non giocano nelle loro squadre di club in porta.
Per gli attaccanti invece la situazione è quasi di 3/3, poichè De Luca e Cullurà nel primo torneo in due segnatrono 11 reti in 4 partite, Rossi S. e Rosselli 9 in 4 partite e K. Cattani 6 in 4 partite.

Possiamo affermare che i "giornalisti" questa volta non si sono sbagliati.

LA RIVALSA
Giraudo e Moggi

Quest’anno la Coppa dei Cantoni deve essere anche rivalsa.
Deve essere il calcio di provincia: cuore, piedi e maglia.
Deve essere l’esempio dal basso. In questi anni la CdC s’è distinta per disciplina e spirito di gioco, anche quest’anno deve ripetersi.

Un segno forte del GIOCO del calcio e non del BUSINESS del calcio. Un segno forte dei colori della maglia, del rapporto positivo con i compagni e del sano agonismo della squadra avversaria.

Calore umano e bel gioco, vogliamo solo questo.

GLI ESCLUSI

Aimo Diana non convocato con al Nazionale

L’abbiamo già scritto ma su questo punto ci piace ripeterci: vi siete iscritti ma non vi trovate nella lista, i motivi possono essere 2:
  1. Non abbiamo visto il vs. nome e ci siamo scordati di inserirvi
  2. In una delle precedenti edizioni vi siete iscritti ma poi non avete preso parte almeo ad un 70% degli incontri.
Nel primo caso fatecelo presente e provvederemo immediatamente ad inserirvi, nel secondo non ci sono possibilità. Scontate la vostra squalifica, solitamente l’esclusione alla partecipazione ad 1 anno, poi sarete reintegrati.


LA DOMANDA DELL’ANNO?

La domanda più in voga sembra essere: <<perchè l’anno scorso Alex Croci giocava con Cantone mentre lui abita a La Buca?>>.
La risposta è: si è iscritto in ritardo ed è subentrato al posto di un giocatore del Cantone che non si è mai presentato.

Altra domanda sempre molto in voga: <<l’anno scorso ho giocato nel Cantone quest’anno posso giocare ancora lì?>>.
Sarebbe stupendo riuscire a giocare insieme tutti i tornei, ma perfortuna la gente iscritta cambia di anno in anno e a volte cambia casa. Perciò non garantiamo mai niente a nessuno. 

CAPITANO

Del Piero

Quest’anno questa figura riveste un ruolo fondamentale: in primis perchè sarà la squadra ad eleggerlo e secondo perchè sarà riconoscibile attraverso la classica fascia al braccio sinistro.

Il suo compitio è di mantenere ordine e disciplina in campo e soprattutto quello di creare un ambiente competitivo ma sempre di grande entusiasmo e amicizia nella squadra.

Mancano ancora 9 giocatori e 6 giorni alla chiusura delle iscrizioni… fatevi sotto.

I BOOKMAKERS DICONO…

Cambiasso giocatore dell'Inter

Gli accaniti scommettitori di Montecavolo quest’anno puntano su La Buca e Cantone.
Sulla prima perchè per la legge dei garndi numeri, prima o poi in finale ci arriverà, sulla seconda perchè è una garanzia: con 2 finali all’attivo e una finalina su 3 Coppe disputate.
Puntare su Cantone è un po’ come puntare sulla Germania, non è mai un azzardo.

Una volta formate le squadre sarà più facile sbilanciarsi, per ora lasciamo il dubbio ma dal 1 Giugno: solo certezze.

LA GIOIA DEL CALCIO!

Maresca giocatore del Siviglia

La gioia del goal… un attimo la palla in rete scoppia la gioia di chi segna!
Quest’anno la Coppa dei Cantoni con il premio "Lergh ai Szoven" che consiste in un’intervista sull’omonimo giornale, vuole premiare chi risulterà particolarmente simpatico nel modo di giocare o nel modo di vivere l’incontro.

Un premio che va a premiare chi gioca ancora con il cuore e la fantasia.

GLI ALLENATORI

Lippi ct azzurro

Quest’anno la proposta di fare gli allenatori è venuta da tutti quei giocatori che infortunati non potranno giocare la coppa. Ottima idea, insomma noi ci contiamo: un po’ di ordine e startegia in campo sarà di certo la benvenuta.

Attenzione pochè alcune squadre schiereranno il doppio allenatore… ora mancano solo i presidenti, gli esoneri e i direttori sportivi… stiamo scherzando!