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“The Final” Fola-Cantone: 0-4

…E’ SEMPRE LA STESSA FOLA…

 CANTONE 4 (2 Zorra, Codeluppi, Golinelli)
LA FOLA 0

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CRONACA

Certe notti solo a Montecavolo. La finale. Coppa Cantoni, niente imitazioni, l’originale. Ore 21:15, le squadre ascoltano l’inno nazionale tra un tripudio di fumogeni e colori che festa di Radio Deejay, scansati. Cantone, maglietta gialla, i favoriti, belli e dannati contro Fola, maglietta bianca, la squadra operaia al potere guidata da mister Gabriele Morelli, prossimo alle nozze ma non per questo meno presente in campo e fuori con i suoi ragazzi. Arbitro di qualità, non conosco il nome, colpa mia, siate clementi con chi scrive ma la perfezione è negli occhi di chi legge, non nella penna di chi scrive.

Cantone si presenta alla finale senza Marco Ferrari, Fola assenti il portiere Agnesini, il difensore Geraci e la punta Pedrini.

Il pubblico scalpita, i panini vanno via come neanche la Betty ai tempi del polo scolastico, gli esperti già sentenziano a bordo campo “vince Cantone, più qualità” “no, vince l’umiltà di Fola” “ Fola senza Farioli è come Belen senza la farfalla” “Cantone è senza centrocampo, perderà malamente” qua qua ci ci cocò…chi parla non gioca chi non gioca ha torto, spazio a chi ha i tacchetti sotto le scarpe.

Pronti via. No, manca Briselli. Arriva, si siede, sentenzia che a confronto Pilato è un pentito di mafia. Ora tutto è compiuto, tranne il vincitore. Perché giocarla? Perché il calcio è emozione, la coppa serve a vivere il paese, comunità è partecipazione. Pronti via.

Cantone parte bene, dopo 3 minuti Mercati, centrale di centrocampo un po’ Xavi un po’ Cigarini, mette Zorra davanti alla porta che tira fuori. Zorra l’uomo del destino, dopo Fabio grosso il destino nel calcio non esiste ma ha una precisa collocazione in campo, la fascia. Zorra corre in fascia, Strozzi e Ferrari si scontrano fuori dall’area, Zorra si accentra, Codeluppi scaltro come una faina e generoso come un Koala gli serve un cioccolatino, Zorra insacca a parte vuoto. 1 a 0 Cantone. Strozzi protesta con l’arbitro, mister Morelli guarda verso il cielo, no, non ti salverà la famosa nevicata di Giugno.. Monologo Cantone, Fola sbandato e bomber Albertini isolato in avanti…Pinetti su punizione sfiora il gol. Masciulli scuote Fola con un cross nel vuoto, Codeluppi manda la difesa di Fola in piazza Gioberti ma spara fuori, Albertini di testa prova il gol ma non è serata. Fola cresce come gioco, ma nel complesso sembra una squadra a cui manca qualcosa, qualcuno. Cantone invece è determinata, sa cosa vuole e lo ottiene al 28 del primo tempo. Codeluppi si prende una punizione, Zorra la tira, Zorra la insacca, Zorra la chiude. Morelli guarda verso il cielo, no, non ti salverà lo sciopero dei guardalinee. Fino primo tempo. Il pubblico cambia l’olio in bagno, i giocatori si dissetano con acqua di pozzo controllata.

Secondo tempo. Mosca si piazza in attacco, prima occasione la sua, tiro fuori. Sempre Mosca, sempre un’occasione grossa ma stavolta Ferrari fa la voce grossa e lo ferma prima del tiro. Codeluppi di testa a botta sicura, miracolo di Strozzi che manda la palla in angolo. Fola non c’è, mister Morelli prova a invocare Sacchi ed Ancelotti in cerca di un’idea. Non è arrivata. Cantone domina, Mercati va via in uno /due con Zorra, altra paratona di Strozzi. Al 50 minuto il crollo, Mosca in area serve Codeluppi che segna davanti a Strozzi ed esulta davanti a 80 tifosi stipati dietro la porta di Fola. Game Over. Morelli guarda verso il cielo ma il cielo non guarda verso lui. Morelli si siede. Per Fola Natoli è l’ultimo ad arrendersi , prova due volte il tiro, senza successo. All’ultimo secondo, Golinelli si sposta verso l’attacco e chiude il punteggio con stop e tiro in area. 4 a 0. Cantone esulta, Fola non piange perché nello sport c’è sempre qualcuno più forte di te e quando lo capisci la delusione si trasforma in consapevolezza.

Il cielo è giallo/rosso sopra Montecavolo. Capitan Federico Ferrari la alza. Hanno vinto i più forti.

FOLA

Albertini 6,5: certo, l’inno alla gioia non è stato scritto dal ragazzo ma qui si parla di football e allora elogiamo questo attaccante che ci prova in tutti modi ma quando non è serata anche Bobo Vieri diventa un Gianpaolo Pazzini qualunque.

Coziltea 5: tra 40 anni, al Momama , quando si parlerà di questa partita , le gesta di Zorra, i pianti di Morelli, il parastinco di Mercati, saranno osannati come Achille a Troia…Coziltea non ha lasciato il segno nel match ma in un grande spettacolo a volte “io c’ero” è l’iperbole della felicità.

Farioli 6: il fratello buono del biondo fermo ai box per troppo altruismo si fa apprezzare, centrocampista che non passerà alla storia del calcio ma la storia, d’altra parte, la scrivono i vincitori e un Farioli che la Alza deve amcora arrivare per attingere l’inchiostro nel foglio della gloria.

Ferrari 6,5: state calmi, già vedo ondate di insulti social verso di me, onesto giornalista di basso livello. Certo, il buon Ferrari è causa del primo goal di Cantone con lo scontro su Strozzi ma dopo la frittata , Ferrari ha condito la partita con chiusure e pannetti agli attaccanti del Cantone degni del miglior Montero. MIGLIORE DEI SUO

Gattamelati 5: difensore di fascia, prova a fermare Zorra ma senza successo anche perché si è mai vista una Smart che va più veloce di una Spider ?

Masciulli 5,5: altro difensore di fascia, più agonista rispetto al compagno di merenda qui sopra ma anche lui colpevole della sconfitta, dei gol subiti. Ma il buon Masciu lo pieghi ma non lo spezzi, già pronto per una nuova sfida .

Natoli 6,5: mi scuso ma ho impiegato 37 minuti a capire chi fosse, passato l’ostacolo della conoscenza ho ammirato un centrocampista di temperamento, un elemento determinante nel futuro di Fola e del calcio amatoriale di provincia.

Pili. P 5,5: 10 chili di muscoli in più a questo livello possono servire. Palestra per 8 mesi, addominali e bicipiti gonfi e il prossimo anno vai a comandare.

Pili N. 5,5: i gemelli non possono avere favoritismi. Io ti avrei dato 10, miglior giocatore del torneo e ti avrei offerto anche una birra ma devo darti il voto di tuo fratello. Fa male, lo so. Ma poi passa.

Strozzi 6: media aritmetica tra il 3 che ti meriti per l’uscita disastrosa sul primo gol e il 9 che ti meriti per la paratona sul colpo di testa di Codeluppi che Buffon neanche con la d’Amico in costume davanti la fa.

Tirelli 5: mister Morelli prima della partita lo prende da parte e gli fa il discorso della vita del tipo è la tua partita, dimostra chi sei, fai vedere il Pirlo che è in te, io e te 3 metri sopra il cielo…troppa pressione, il Tirrio non gira, Fola perde. Anche a Morelli passerà la voglia di fare i discorsi ai suoi giocatori.

Mister Morelli 10lode: a meno 48 ore dal matrimonio si presenta alla partita della vita e prende 4 goal che lo mandano a casa a gambe strette. Per noi un’eroe.

Farioli Michele 10 lode e applauso accademico: Fola perde e lui gode come un riccio. Vedere i suoi compagni alzarla sarebbe stato un colpo troppo duro. Lo ritrovano sbronzo alla mattina davanti al parco delle caprette mezzo nudo.

CANTONE

Brindani 7: che cè frega di Donnarumma noi cavemo Brindo non goal, Brindo non goal, Brindo non goal…Briselli lo prova a gufare con un simpatico “stasera le pari tutte” a metà partita. Brindo si tocca…la clavicola e non sbaglia nonostante tutto. Idolo

Benny 5,5: alza la coppa giocando a uno sport in cui lui non sta simpatico al calcio e il calcio non sta simpatico a lui. Giocatore più simpatico della coppa.

Bezzi 6: giocare con quel cognome a Contone è un peso che solo il figlio di Zidane può capire. Bezzi junior la alza come il fratello dimostrando che le aspettative non sono problemi ma opportunità.

Codeluppi 8,5: goal, assist, falli subiti, un altruismo verso i compagni commovente, una barba che è uno spettacolo. Cosa si vuole di più dal centravanti della squadra campione in carica? MIGLIORE DEI SUOI

Davoli 6: sente la finale, non dorme il giorno prima, si presenta in campo in evidente calo di zuccheri. Ma la vince. E’ tra i più giovani in campo, tra 20 anni se continua così ne alza 15.

Ferrari Federico 7: sicurezza del capitano. E’ come la Vinavil. Lui attacca, aggiusta, sistema, riposiziona. Ci vorrebbe un Ferrari in ogni squadra, in ogni ufficio, in ogni casa.

Golinelli 7: gioca in difesa e anche sua madre si avvicina per chiedergli “stai bene?”…ma l’instinto lo puoi nascondere, non fermare. Ultimi 5 minuti sale in attacco e realizza il 4 a 0.

Mercati 7,5: direttore d’orchestra di Cantone, realizza il nuovo record di passaggi fatti in una singola partita della storia della coppa, 537. Centrocampista che se Ventura lo vedeva, oggi eravamo in Russia, non a Formentera.

Mezzadri 6,5: serata di attenzione, guidato dai compagni più esperti. Difensore tra i migliori del torneo. Bravo.

Mosca 6: arriva mezz’ora dopo, gioca il secondo tempo in attacco, si mangia un pò di gol ma poi serve l’assist per il gol di Codeluppi. Anche lui partecipa alla festa.

Pinetti 7: bravo. Ma io sono stanco di commentare, non scrivo altro.

Zorra 8: l’uomo del destino. 2 gol. A volte le parole servono, a volte sono inutili. Questo è il secondo caso.

Tripoli – La Fola 2 – 5 IL COMMENTO

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Marcatori: Prandi (tri), Albertini (Pedrini, Fo), Crivaro Sa (Autogoal, Fo), Andriano (Autogoal, Fo), Albertini (Rigore, Fo), Crivaro Si (Martini, Tri), Albertini (Fo).

Ammoniti: Ferrari

 

Ebbene sì, il famoso ribaltone. Tripoli già sicuro dell’accesso alla finale entra in ciabatte: “vabbè oh c’è un 2-0 nostro, è fatta”, non solo, entra pure con un Goal (attenzione alla g maiuscola) di Prandi al terzo minuto da far vedere ai nipoti.

E allora amen, si gioca perché si deve giocare, secondo Tripoli, ma non secondo La Fola, che non ci sta a perdere, non ci stanno soprattutto due persone: Tirelli ed Albertini, più Albertini, che porterà a casa 3 goal ed una dominazione assoluta della metà campo offensiva della Fola, serata da altra categoria, per lui.

Proprio la risposta al goal di Prandi (che porta il parziale a 3-0 per Tripoli) viene da Fionda, che insacca subito, marcando presente.

Tripoli è muto, non gioca e non riparte. Ayadi spuntato e Crivaro Si. individualista. Linea piatta.

La sfiga, si sa, ci vede benissimo. Il periodo, si sa, quello dei mondiali. Quale modo migliore di riviverli se non con una delle giocate più clamorose della nostra nazionale? Ci pensa Crivaro Sa., che ripropone al pubblico del Parroquial il celebre autogoal di Zaccardo. “Poco male ragà, siamo 3-2 per noi, dai”, ma ormai è tardi: il pensiero è sempre quello: se ne fanno un altro siamo fuori.

La sfiga, si sa, ci vede benissimo. Andriano in rimpallo con non-si-sa-quale parte del corpo, la butta nella porta sbagliata. Gelo.

Ormai per svegliarsi è tardi, cara la mia principessa di Tripoli e la voglia di giocare diventa morbo, risultato? Rigore per Fola -> 1-4 parziale e 3-4 con l’andata. Ouch.

La sfiga, si sa, ci vede benissimo. Martini si scorda come si usano le gambe davanti ad un forse troppo fermo Agnesini e si divora il goal del 2-4. Non importa, un secondo dopo la scodella per Crivaro Si. che Rovescia (secondo goal da cineteca della serata, forse il più bello della coppa???). 2-4 di fatto. La Fola cambia il colore delle braghe da nero a marrone e si stringe in difesa, ma come detto, cara la mia principessa di Tripoli, ormai per svegliarsi è tardi.

Fionda insacca sul triplice fischio il 2-5 in contropiede a porta vuota, e vissero felici e contenti.

Fola in finale.

Voti:

Tripoli:

Forcillo: Pareri contrastanti avuto ho, io Yoda, su questo portiere che giovane è. Bene, nel senso che parare sa parare. Sono le situazioni un po’ borderline che non gestisce al top (vedi l’uscita sull’autogoal di Andriano). Intuisce il rigore, ma non ci arriva, perciò il “-“. Un must per il 2019. 6-

Andriano: Oggi ragazzi è tosta, la difesa ne ha contro uno che non riescono a vedere in 3. 5

Crivaro Si: si, bello il goal, stupendo, ma se invece di ingobbirti ed arare il campo la giocassi e ti riproponessi come si dovrebbe fare? Secondo me stasera ne avresti perse meno e giocate di più. Poi io gioco a Basket, il mio parere non conta. Bravo comunque, l’anima c’è. 6

Cossentino: La sua partita si riassume grazie al caro vecchio Pepp: “Mariooo, si scars”. “U sacc”. Io lo adoro. 7

Scarati: Come detto, stas dietro è tosta, ma lui applica la tecnica della spazzata classica, ed ogni tanto si salva. Purtroppo non c’è nessuno la davanti a raccogliere. 5,5

Crivaro Sa: L’autogoal della beffa pesa come un macigno, ma come corre lui, solo Benny… e Macca… e Pedrini… vabbè dai corre. 6

Prandi: Troppo buono Bobo stasera eh, Quando i giovani hanno tirato i remi in barca, mi sarei aspettato comparisse una pagaia dalle tue parti, invece ho solo visto bandiera bianca, peccato. Ci vediamo nel 2019. 6.5

Martini: Eh caro mio, lo sogni stanotte il nodo che ti sei fatto alle gambe davanti al portiere eh?!? Per il resto assist e tanta lotta e gestione, contro Tirelli e Natoli non è facile, lo so. 7

Ayadi: Stasera troppo concentrato su Tunisia-Inghilterra. Per i guardalinee ha solo consigli positivi, non c’è che dire “studia eh, non fare il somaro… che voti hai? Belli? L’importante è studiare, poi puoi giocare a calcio”. Nonno 5

Sforzato: Oh rega, brutto da guardare stilisticamente, ma di legna ne fa, me piace. 6

Spitaleri: Sapete chi non sente la tensione? Lui. Si piazza dove gli dicono di giocare. Se può evitare di sudare lo fa volentieri e alla fine abbraccia tutti, un signore. 6

Villa: Il David alterna belle giocate ad entrate col piede morbido che non ti puoi permettere in semifinale. Per il resto bene, si ingrana col tempo. 6

La Fola:

Agnesini: Sui due goal nulla da dire, hai rischiato un terzo però, sul quale forse saresti potuto uscire, ma è rischiato, perciò tra. 6.5

Albertini: Che dire, tripletta, tecnica, cuore, e stasera ha corso pure. E’ entrato in campo e subito si è capito che non ci sarebbe stato a perderla. E l’ha vinta, quasi da solo. 8

Coziltea: Il Dragonstea Din Tei della Fola ci picchia forte. Una bella scoperta per capitan Tirelli, ottimo acquisto. Complimenti. 6.5

Ferrari: Bene lì dietro, diciamo che più che giocare, rimedia agli errori di Strozzi. Ci vuole pure questo eh. Badante. 6

Gattamelati: e io che lo ricordavo alto 1 metro e 40. Si presenta cresciuto e zitto zitto gioca pure bene, bravo. 6,5

Masciulli: Elektrosciulli è sempre un sorriso di cui questa coppa non sarà mai stanca, ogni tanto, va riconosciuto. 7.

Natoli: Regista ed instancabile incontrista. Per me il centrocampo migliore della coppa 2018. 7

Pedrini: “terzinaccio di categoria” sto paio di cabbasisi. Puntero se vuoi poco prolifico, ma fastidioso per l’inesperto tripoli, bravo bravo. 7

Pili F.: buttato nella mischia, cerca di fare ciò che riesce. Passato un po’ inosservato, colpa mia probabilmente. 6

Pili N.: dare un voto diverso dal fratello scatenerebbe le peggio faide familiari, perciò 6

Strozzi: Liscia che Strozzi stasera ha lisciato tanti palloni, ma ne ha pure respinti altrettanti di testa e di “Fisico”. A me piace di più in difesa che in attacco. 6.5

Tirelli: Conclude con gambe sanguinanti e sorriso sulle labbra. Non la voleva perdere e non l’ha persa, dialoga a memoria con Natoli. Coordina bene il centrocampo e benissimo il bilanciamento della squadra (che tecnicismo, scusate). 7.5

Arbitro: Maicol: oh, una Birra te la devo offrire, non sfuggirai in eterno. 7.5

SERATA FINALE 2018

Ci siamo,
questo il programma per domani sera, Mercoledì 20 giugno 2018,
nello stadio El Parroquial" di Montecavolo.

Ore 20:00

Trofeo del Vino “Fattoria Rossi”: La Buca vs Il Cerro.

Ore 21:30

Finale Coppa dei Cantoni: Fola vs Cantone

A seguire premiazioni.

Cantone – Scampate 3 – 1 IL COMMENTO

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Marcatori: 29’ Zorra (assist Codeluppi), 36’ Mosca A. (assist Codeluppi), 47’ Cattolico A. (assist Valentini), 55’ Arku (assist Zorra)

Scampate non si ripeterà, almeno quest’anno. È questa la sentenza dopo il ritorno della doppia sfida contro Cantone, che ha vinto entrambi gli scontri e giustamente superato il turno. Golinelli e compagni prendono in mano le redini del gioco fin dal primo minuto, tant’è che solo un Davoli in stato di grazia relegato in porta nega il vantaggio agli avversari. Fino al 29’, quando un’imbucata visionaria di Codeluppi lancia Zorra che stoppa e batte a rete l’incolpevole portiere di Scampate. Il primo tempo termina 1-0 e già si legge lo scoramento sulle facce dei campioni in carica.

La ripresa inizia come era terminata la prima frazione di gioco. Cantone a condurre, Scampate a tentare qualche timida ripartenza. Ma senza colpo ferire. Anzi, uno sbandamento difensivo al 36’ permette sempre a Codeluppi di consegnare a Mosca un pallone che deve essere solo spinto in rete. 2-0 e qualificazione in tasca. C’è tempo per un sussulto di Cattolico A. che è lesto a leggere l’invito di Valentini e accorciare le distanze. Ma Cantone fa la voce grossa e manda in porta anche l’Oba Oba de noantri, Benny Arku; piatto ad incrociare e gioia anche per lui.

PAGELLE

CANTONE

BRINDANI 6 Mai chiamato in causa, serata di pacchia per lui. Guida la difesa senza troppo impegno, preservandosi per mercoledì.

MEZZADRI 6 Scampate è così evanescente in attacco che anche lui non deve sforzarsi troppo per respingere i maldestri attacchi avversari. Ordinaria amministrazione

PINETTI 6,5 Gestisce la difesa senza troppa difficoltà, smistando i palloni a destra e a manca. Mai veramente impegnato, si distrae solo a protestare con l’arbitro.

GOLINELLI 6,5 Un 10 posizionato in quella zona del campo potrebbe far storcere il naso ai puristi, ma quel che conta è il risultato. Le chiacchiere le lasciamo ad altri; Cantone è in finale.

DAVOLI 5,5 Ancora frastornato dopo la brutta botta di venerdì, decide dii entrare in punta di piedi in campo. Altro carattere sarà necessario per la finale.

BEZZI 5 Dopo il gol decisivo dell’andata, sceglie di prendersi una pausa. In finale dovrà tirare fuori la versione migliore, non quella di stasera.

ZORRA 7,5 Vero tuttofare, si prende la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria. Che bellezza il gol che sblocca il risultato! Stop e tiro a incrociare che batte Davoli. Ha tempo pure per mandare in porta Arku con un assist lungimirante. Migliore in campo.

DAJU 5 L’unica nota stonata nella sinfonia di Cantone. Non si vede e non reclama attenzioni. Fantasma.

FERRARI 7 Pur non essendo tra i più alti, svetta sempre in mezzo al campo. Svolge il lavoro sporco, da incontrista, per poi lasciare il pallone a chi ha piedi più educati. Molto efficace.

ARKU 7 Piedi non educati ma energie da vendere. Prima Davoli gli nega la gioia personale con un grande intervento, poi però non può nulla. Piatto nell’angolino e doppia capriola che manda in visibilio il Parroquial.

MOSCA 6,5 Non si mette in mostra per lungo tempo, bisticciando con il pallone e con la difesa di Scampate. Ha però il pregio di farsi trovare pronto e timbrare il gol che sigilla il passaggio del turno.

CODELUPPI 7 Due assist per lui, che da goleador si trasforma in fantasista. Giostra palloni per tutto il campo, spesso sprecati dai compagni. Ottima partita, solo il palo gli nega la rete.

SCAMPATE

DAVOLI 7 Se Scampate resta a galla è solo merito suo. Il passivo tra le due squadre poteva essere maggiore senza il portierone tra i pali. Due grandi interventi su Codeluppi, altre due su Golinelli e Arku. Decisivo in quasi tutte le occasioni.

BEZZI 6 Con la testa già in Spagna, provvede a lasciare un buon ricordo marchiando lo stinco di due avversari. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciamo a giocare. El tanque.

BERTOLINI F. 6 Meno efficace del solito, senza il fratello minore e il cugino di fianco fatica più del dovuto. Non riesce a tenere serrati i ranghi di fronte alle incursioni di Cantone.

GIOVANNELLI 6 Si comporta diligentemente, anche se balla parecchio quando Cantone scende dalle sue parti. Senza infamia e senza lode.

BRAGLIA D. 5 Estraneo a qualsiasi iniziativa della squadra, perde costantemente ogni duello aereo contro avversari ben più bassi di lui. L’anno scorso decise la finale, quest’anno non la vede neanche.

BERTOLINI M. 6 Leader carismatico, meglio a parole che nei fatti. Gli va riconosciuto il merito di incitare i compagni e di fare densità a centrocampo. Pesa però il pallone perso sul primo gol.

CATTOLICO S. 5 Troppo pochi i palloni toccati per esprimere un giudizio generoso con lui. Si isola in una zona del campo distante dal vivo della partita, e ne paga le conseguenze.

BENASSI 6 Giocatore ad alto tasso tecnico, fatica troppo a trovare la porta. Anzi, non la trova proprio. Scampate sembrava aver pescato il jolly, ma si è spento troppo presto.

CRIVARO 5 Nervoso, cerca insistentemente giocate fini a sé stesse, perdendo il bandolo della matassa. Complice anche un centrocampo non trascendente, si perde nella confusione della partita.

CATTOLICO A. 6,5 L’unica rete nel doppio scontro la segna lui. Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Purtroppo un solo gol non basta.

VALENTINI 7 Lotta, corre, si lancia su ogni pallone. Se tutta Scampate fosse come lui forse avremmo un’altra squadra in finale al posto di Cantone. Serve anche l’assist a Cattolico A. Encomiabile.

La Fola – Tripoli 0 – 2 IL COMMENTO

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Marcatori: Crivaro Simone, Martini.

La partita d’andata del Parroquial tra Fola e Tripoli è pesantemente condizionata dalle assenze. Tra i padroni di casa mancano il bomber Albertini e il numero 1 Agnesini, sostituito da Strozzi tra i pali, mentre nei secondi è capitan Macca a non essere in distinta, oltre ai due fratelli Pili. Poco male.

Il primo round lo porta a casa Tripoli con una vittoria netta, mai in discussione. 2 – 0 con le reti di Crivaro Simone (bel gol a incrociare il suo) e Martini. Alla Fola servirà una prova d’orgoglio per ribaltare il risultato al ritorno, sperando in qualche reazione dei suoi trascinatori.

 

LA FOLA

 

Strozzi: strozzi, per l’assenza di Agnesini, è costretto a giocare in porta sfogandosi contro la faccia di Martini, che dopo aver anticipato il portiere di Fola ed insaccato la palla in rete si becca un destro in pieno volto. Del resto una prestazione sufficiente per il Portier. #nonsifotteconStross 6

 

Ferrari: centrale di difesa un pò spento questa sera, si vede che in questa coppa manca il piccolo aiutante Farioli. #Quasiamici 5

 

Geraci: il terzino acquisito stasera si apre la testa e rientra più forte che prima. La prestazione è sufficiente, contando il fatto che dalla sua parte le percussioni sono state di lunga inferiori che dall’altra parte. #Acquistoazzeccato 6

 

Farioli: L’allievo sta di lunga superando il maestro . Man mano che la coppa avanza Farioli F. Sta sempre di più facendo dimenticare l’assenza del “fratellone”. 6.5

 

Coziltea: Assente. Una partita decisamente sotto tono. #Nontivedo? 4.5

 

Tirelli: Prestazione di grande personalità stasera, smista palloni da una parte all’altra del campo, il problema che davanti a lui c’è una “fionda” che stasera ha perso i “sassi”. #luic’è 6.5

 

Natoli: Una coppa fantastica la sua, ma stasera prestazione sotto le aspettative. #irriconoscibile 5.5

 

Masciulli: Arriva in ritardo al campo ed è in ritardo anche sul campo, perde dei palloni semplici e si trova ad affrontare il “pit bull” Simone Crivaro. #perso 4.5

 

Pedrini F. : Difende palla, cerca di servire i compagni, ma fallisce nell’intento e scala la partita come il resto della squadra. 5

 TRIPOLI

Forcillo: Stasera in forma, prestazione sopra le aspettative per il numero 1 di Tripoli, che conclude il match a porta inviolata. #saracinesca 7

 

Ayadi: Ormai giunti al termine del sofferto Ramadan, la punta centrale ha molte occasioni da gol, ma le butta tutte quante, terminando la partita ancora con la fame di gol. 6

 

Crivaro Si. : Simone segna il gol che chiude la partita sul 2-0, una conclusione in diagonale che non lascia scampo a Strozzi. D’altro canto il “piccolo” Crivaro dovrebbe alzare la testa di più, perché la sua velocità potrebbe essere utilizzata in modo migliore servendo i compagni. 7

 

Crivaro Sa. : Crivaro, in assenza di Macca, guida la squadra di Tripoli alla vittoria dello scontro di andata….. un buon sostituto carismatico per il leader che è stato costretto ad abbandonare il suo cantone per le semifinali ed all’eventuale finale. 7

 

Cossentino: Cosentino in questa partita ha dimostrato a tutta montecavolo che il talento e l’allenamento di strada e nei campi da calcetto può essere superiore all’allenamento in una squadra. 6.5 #talentodistrada

Scarati: Partita di personalità questa sera per Scarati, che anche da centrocampista risulta comunque una spina nel fianco per la Fola. 6.5

 

Sforzato: Sforzato quest’oggi ha goduto, purtroppo, della stessa fiducia di cui ha goduto Pietro Grasso alle elezioni. 5.5

 

Villa: Prestazione sufficiente questa sera. Fluidifica discretamente il gioco, anche se molto lentamente. 6 #piantato

Spitalieri: Se la cavicchia dai. 5.5

 

Martini: Gol e cazzotto in faccia, concreto e solido…..era la punta che serviva a tripoli. 7

Scampate – Cantone 0 – 1 IL COMMENTO

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Marcatori : 7’ st Bezzi (C) assist Mosca

Seconda semifinale d’andata di questa edizione 2018 della Coppa dei Cantoni. A sfidarsi i vincitori dell’edizione 2017 contro i vincitori dell’edizione 2015, due delle squadre che si sono dimostrate più in forma negli ultimi anni di Coppa. Per Scampate assente solo il portiere Rigonat, mentre per Cantone non si vedono Codeluppi, Golinelli e Ferrari M., 3 giocatori fondamentali nello scacchiere della squadra di giallo vestita. Arbitro dell’incontro Enrico “Pepo” Morini.

La partita inizia e Cantone è ancora mentalmente all’aperitivo da Catte: dopo solo 2 minuti Bertolini M. imbecca Crivaro al limite dell’area con un passaggio non eccellente, controllo, pallonetto di esterno destro e palla che rimbalza sulla traversa. Dopo questa défaillance Cantone rialza la testa, anche grazie alle ripartenze micidiali guidate da Zorra, al rientro dall’infortunio e in versione puntero. Al 7’Bertolini F. sbagliando l’anticipo regala palla a Mosca che allarga su Zorra, tiro potentissimo deviato in calcio d’angolo da Bertolini G.. Al 15’ l’azione più nitida del primo tempo ce l’ha Scampate con il nuovo acquisto Benassi: palla a mezza altezza, il biondino si coordina egregiamente di destro, ma Brindani compie un autentico miracolo respingendo la palla in calcio d’angolo. Al 24’ Scampate ci riprova: Crivaro tenta il tiro che viene smorzato da Pinetti e finisce tra i piedi di Valentini, che però spreca da pochi passi tirando a lato. Sul ribaltamento di fronte Zorra prova con una gran botta a fil di palo, ma Davoli disinnesca abilmente in angolo. Proprio sul corner Mercati prova a sorprendere tutti direttamente dalla bandierina con un tiro sul primo palo che rischia di far fare a Davoli il più brutto degli autogoal. Prima dell’intervallo da segnalare un bel lancio di Crivaro per Benassi che però incrocia troppo di destro. Fine primo tempo.

Dopo un breve intervallo le squadre rientrano in campo e come nel primo tempo è Scampate a dettare il ritmo. Prima un bel lancio di Cattolico A. su Valentini che però non ci arriva per un soffio, poi Davoli su punizione dalla trequarti Scampate imbecca sempre Valentini che di tacco trova Mazzieri con una palla un po’troppo alta per essere deviata in maniera decisa in porta. Dopo un paio di calci a centrocampo ecco l’episodio che sblocca il match: Mosca filtrante in avanti apparentemente per nessuno, i fratelli Bertolini F. e G. si guardano negli occhi e lasciano sfilare la palla, ma ecco che dal nulla appare Bezzi che da pochi passi beffa il portiere di Scampate. 1 a 0 Cantone e neanche capitan Ferrari ci può credere. Da questo momento in poi la partita si fa più serrata e Scampate non riesce a trovare la via della porta. Si fanno male Davoli per Cantone e Mazzieri per Scampate. Con l’uscita del suo fantasista la squadra campagnola perde la vivacità che l’aveva contraddistinta fino ad ora e Cantone assume il controllo della partita. Prima Pinetti con una punizione alla Zlatan tutta potenza  non sorprende Davoli, poi Bertolini chiude bene su una ripartenza 1vs2 di Mercati e Mosca. Al 25’ Mezzadri pesca Ferrari sulla trequarti di Scampate con un bellissimo filtrante, ma il capitano di Cantone a tu per tu con Davoli non ha la freddezza necessaria per segnare e gli tira addosso. Nei minuti di recupero Mercati si sveglia, dribbla tre avversari a centrocampo e si procura una punizione al limite dell’area. Zorra ci prova, ma la palla esce di pochissimo a lato del palo, sancendo la fine della partita.

La partita finisce quindi 0-1 per la compagine di giallo vestita. Scampate Lunedì sarà chiamata a cercare di ribaltare il risultato, prestando però attenzione al ritorno di Codeluppi, Golinelli e Ferrari M., personaggi non proprio comodissimi.

PAGELLE:

SCAMPATE

DAVOLI: A fine partita è arrabbiatissimo con se stesso per il goal preso, sa che poteva fare di meglio, ma da così vicino chiunque avrebbe potuto segnare. Chiude la porta in faccia a Ferrari nel finale evitando un parziale più pesante e nel corso della partita sventa qualche tiro pericoloso. Voto 6.0 Don’t be so severe

BERTOLINI G.: Primo tempo da incorniciare per puntualità e precisione, secondo da dimenticare. Si addormenta sul goal di Cantone, si lascia scappare Ferrari alle spalle e si lamenta costantemente. Alla fine prende una vera botta in faccia, ma persino suo cugino afferma “Urla sempre, non si sa quando fa seriamente”. Voto 5.5 Al lupo, al lupo

BERTOLINI F.: Qualche distrazione nel corso della partita, come sull’azione del goal, ma compie anche un paio di interventi provvidenziali in situazioni di 1vs2 da far vedere e rivedere nelle scuole calcio. Voto 6.5 Maestro

GIOVANNELLI: Fatica a trattenere Mosca e Zorra che spesso attaccano dalla sua parte. Non è proprio la sua serata e si vede. Voto 5.5 Sbiadito

BEZZI: Si siede in panchina al mio fianco e alla mia domanda: “Perché non entri in campo?”, replica affermando di essere infortunato. Peccato… Avrei voluto pagellarlo volentieri. Voto S.V.

BERTOLINI M.: Capitano in campo, a volte si dimentica di fare i cambi, ma è sempre pronto a fare spazio agli altri. In mezzo non brilla certo per le sue doti tecniche, ma con Mazzieri a fianco non è quello il suo ruolo. Quando scende il fantasista, lui e tutta Scampate perdono la bussola. Voto 6 Amico fedele

MAZZIERI: Purtroppo è costretto a scendere nel momento in cui Scampate aveva più bisogno di lui. Anche se i critici dicono che è un po’ ingrassato dall’ultima apparizione alla Coppa, i piedi rimangono sempre quelli buoni di un tempo. Voto 6.5 Il Benessere

BRAGLIA D.: Potrei fotocopiare la pagella del cugino Matteo. A differenza del primo ci prova con un paio di tiri da fuori che però non hanno la potenza necessaria per poter impensierire Brindani. Voto 6 Guardia alta

BENASSI: Stasera è il migliore dei suoi! Il FantaCoppa ha ripagato la gente di Scampate con questo ragazzo fresco affamato di goal. Ci prova con una gran botta da fuori, coordinandosi egregiamente, ma a difendere la porta trova un Brindani strepitoso. Si fa trovare pronto e crea le azioni più pericolose. Voto 7The new Golden Boy?

CATTOLICO S.: Corre tanto, si fa vedere in avanti e copre in difesa. Davanti a sé ha un avversario scomodo come Mezzadri e forse, intimidito dalla sua ferocia, scarica molti palloni all’indietro. Non gli resta che osare qualcosina in più, anche perché i piedi ce li ha. Voto 6.5CBCR: Cresci Bene Che Ritorno

CATTOLICO A.: A differenza del figlio corre meno, ma per fortuna il calcio non è fatto solo di corsa. Quando i suoi compagni gli danno la palla sui piedi, è una sicurezza. Gestisce bene la palla da fermo e a sprazzi fa vedere anche dei bei lanci per i compagni. Voto 6+ Piedino fatato

CRIVARO: Il Golden Boy di Scampate stasera non brilla come il solito. E pensare che la serata era cominciata al meglio con una traversa colpita dopo soli due minuti. I suoi tiri vengono sempre respinti dalla difesa di Cantone e perciò cerca di trasformarsi in uomo assist con il suo amichetto Benassi. Voto 6 NO Bomber, NO Party

VALENTINI: Si divora un goal già fatto a pochi passi dalla porta e fatica a trovare spazi tra la difesa granitica di Cantone. Da segnalare un bel colpo di tacco per Mazzieri che però mi è sembrato un po’ casuale. Spero di essere smentito nella semifinale di ritorno. Voto 5Il Cobra non è un serpente

CANTONE

BRINDANI: Grande prestazione dell’estremo difensore di Cantone. Probabilmente uno dei portieri più forti della Coppa. Disinnesca una gran botta di Benassi dal limite con un tuffo da Serie A. Dà grande sicurezza tra i pali e a tratti ricorda il Casini dei tempi migliori. Se dovesse continuare così Cantone sarà al sicuro per i prossimi 30 anni. Voto 7 Saracinesca

PINETTI: Difensore granitico. Stasera annulla Crivaro stando perennemente attaccato all’attaccante. Batte le punizioni nella sua trequarti e oggi ci prova anche dal limite tirando una bordata incredibile che però trova Davoli attento. Voto 6.5 Poderoso

FERRARI F.: Capitano tutta corsa e precisione. Difende nella prima parte, mentre nella seconda, quando Scampate si allunga, prova qualche galoppata in avanti. A tu per tu con Davoli si fa ipnotizzare, ma da difensore glielo perdono. Voto 6.5 Difensore vecchia scuola

DAVOLI: Gioca una partita tranquilla e gestisce le poche scorribande avversarie. Riceve un calcio in faccia da Benny ed esce dal campo tra gli abbracci dei suoi compagni. Voto 6 Amato da tutti

DAIU: Corre forte, ma se le ripartenze di Cantone non si trasformano mai in goal la colpa è spesso sua. Troppo individualista, non passa mai la palla e si intestardisce. Basterebbero un paio di 1-2 per andare sempre in porta. Voto 5.5 Testardo

MEZZADRI: Come Davoli gestisce bene le discese dei suoi avversari. Intimorisce Cattolico S. e ci prova anche con un paio di bei lanci per i suoi compagni. Si lamenta come al solito in un paio di occasioni, ma ormai è ordinaria amministrazione. Voto 6+ Avversario temibile

MERCATI: Molto agitato fin da subito. Fa valere il fisico e non ha paura a dare calci quando servono. Gli avevo promesso un 5 a fine primo tempo se avesse continuato così, ma purtroppo alla fine ci delizia con un gran dribbling su tre avversari a centrocampo e guadagna la punizione che chiude la partita. Voto 5.5Quinto cerchio: iracondi e accidiosi

ARKU: Corre tantissimo, ma spesso a vuoto. Se tutta la foga che ci mette avesse un riscontro nelle giocate in campo, sarebbe anche un bel giocatore. Voto 5.5 Stay Calm

BEZZI: “Primo tempo, passaggio filtrante per lui perfetto, Bezzi scatta, ma sembra tirato da qualcuno dietro”. Questo è ciò che avevo scritto prima del goal. Poi però ha il merito di crederci fino alla fine e segnare un goal pesante in vista della doppia sfida. I suoi compagni si chiedono ancora come abbia fatto a segnare. Voto 6.5 Miracolato

ZORRA: Il migliore dei suoi. Non poteva tornare in maniera migliore dall’infortunio. Comincia la partita da trequartista/attaccante e fa quello che vuole. Quando si abbassa fa ballare il centrocampo di Scampate e quando punta la porta trema anche Pietro Braglia in panchina. Piedi e agilità a servizio della squadra. Cerca anche di segnare, ma trova un Davoli attento. Voto 7.5 Er Messi de’ noantri

MOSCA: Stasera è in forma e si vede. Salta Giovanelli solo con grandi giocate (vedi sombrero di fronte alla panchina) e gestisce al meglio le palle che gli vengono passate. Nelle ripartenze si fa sempre vedere largo pronto per ricevere palla ed ha sempre un occhio di riguardo per i compagni. Voto 6/7 Altruista

ARBITRO MORINI: Primo tempo abbastanza semplice, mentre il secondo si incattivisce un po’. Non estrae cartellini, ma richiama più volte tutti i giocatori di entrambe le squadre. Gestione serena del match. Voto 6/7Damato

La Buca – Cantone 2 – 2 (2 – 5 d.c.r.) IL COMMENTO

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MARCATORI: 23’ pt. Mosca (C); 28’ pt. Bolognesi (B); 10’ st. Codeluppi (C); 13’ st. Bolognesi (B).

COMMENTO: La coppa dei Cantoni si fa più infuocata che mai! Gli spalti sono gremiti, ad applaudire due ottime squadre in cerca di punti preziosi. Da un lato abbiamo La Buca, che mai come quest’anno deve trovare la forza di riscattarsi, e Cantone, che deve confermare il buon inizio di quest’anno.

La partita inizia col piglio giusto. Non tante occasioni ma dinamismo, corsa, ordine tattico. Solo un episodio può sbloccarla. Episodio che arriva puntuale al 23’ quando Golinelli si procura un rigore sfruttando un’ingenuità del difensore avversario. Codeluppi batte, incredibilmente Salvini para ma Mosca da due passi non perdona sulla respinta. La partita si vivacizza e La Buca trova il pareggio su angolo con il bomber Bolognesi al 28’. Si va all’intervallo.

Nel secondo tempo il canovaccio tattico è sempre quello. Partita che si fa però più fisica. Nel momento più sofferto di Cantone arriva un gioiello di rara fattura dal suo uomo più in forma, Codeluppi, che con un arcobaleno fantastico da fuori area fa 2-1. Dopo nemmeno due minuti, da un fallo su Farinelli A. arriva una ghiotta punizione dal limite. Bolognesi si incarica di battere e finalizza. 2-1 Buca al 13’. Questo risultato sembra accontentare entrambe le squadre e la partita finisce senza ulteriori emozioni.

Si va ai rigori e, semplicemente, i giocatori della Buca decidono che era più divertente non segnarne nemmeno uno. 3-0 Cantone e Buca al Vino.

PAGELLE:

LA BUCA:

Salvini: Partita non semplice per l’esperto portiere gestisce in modo onorevole. Felino sul rigore, si dimostra attento lunga tutta la partita. #VecchiaScuola 7

Boschini G.: Serata non brillante per il talismano della Buca, che si limita al compitino. #SerateMigliori 6

Boschini D.: Svogliato, si limita a gestire. Ha perso lo smalto di un tempo? #NewYork 5,5

Carletti: Lui mi piace sempre Fabio! Mai una sbavatura, non gliela puoi trovare Fabio! #CaosCalmo 7

De luca: Un piccolo grande trascinatore di questa Buca? Ha stoffa, si vede, ma deve crescere. Prende anche una traversa. #Gaucho 6,5

De stefano: Giovincello ma aggressivo. Lotta come può e l’impegno è da lodare. #Guerriero 6

Farinelli An.: Solita certezza, ma che lo pagello a fare? #Navigato 6,5

Farinelli Al.: Guizzante come un’anguilla tra mani di sapone. Sgroppa e crea scompiglio. #Saponetta 6,5

Gualandri: Nervoso e non sul pezzo. Non una buona serata per il portierone di Baiso. #GelatoXlaSofi 5

Iattarelli: Corre come un ossesso ma a volte perde di vista la porta. #Darivedere 5,5

Rodriguez: Tanta buona volontà per il sempreverde centrocampista, che mette qualche buon pallone in mezzo. È però lecito chiedere di più #Propositivo 5,5

Bolognesi.: Serata che sarebbe da incorniciare per l’oriundo scandianese, che purtroppo rovina tutto dal dischetto. #MancinoKiller 7

CANTONE:

Brindani: Bravo il nostro Brindo, soprattutto sui rigori finali. presente in diverse occasioni. #Certezza 6,5

Arku: La gazzella di Cantone ha corso più veloce in altre partite. #Facocero 5

Daiu: Tanta corsa per il giovincello di Cantone, che sgomita e colpisce come può. #Speranza 6

Ferrari F: Ordine e falcata, le due parole d’ordine di questa leggenda di Cantone. #CavalloSelvaggio 6,5

Davoli.: Da ape operaia ad ape regina il passo è lungo. Ma lui non si pone obiettivi, lui li realizza. #Arcigno 6,5

Golinelli.: Nel nuovo ruolo riesce comunque ad esprimere un buon rendimento. Si guadagna pure il rigore. #Passione&talento 7

Mezzadri: Partita non eccezionale quella del mediano di Cantone, che ha spaccato più tibie in altre occasioni. #Timido 5,5

Mercati: Partita all’altezza, ma siamo abituati a vederlo spiccare di più. #Condor 6

Mosca: Non bene la prova del Mosca, ma la mette. E se la metti va sempre bene. #Cecchino 6,5

Codeluppi: IL MIGLIORE. Una costanza di rendimento mai celebrata a sufficienza. Leader tecnico e carismatico. Dove porterà questo Cantone? #Colombo 8

La Fola – Tripoli 5 – 2 IL COMMENTO

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Marcatori: 1′ pt. Albertini (F); 7′ pt. Ayadi (T); 14′ pt Casolari (T); 28′ pt. Strozzi (F); 14′ st. Tirelli (F); 18′ st. Pedrini (F); 20′ st. Perini (F)

Ore 20:20, tutto pronto, si comincia. Serata fresca, clima primaverile e adatto per un biscottone; NON E’ COSI’.
Dopo neanche un minuto gol di Albertini con un facile tapin da vicino su assist di Pedrini;  poco  dopo gran tiro al volo da fuori area di Tirelli, fuori di un niente.
Reazione Tripoli: solita rimessa lunga di Macca, colpo di testa del bomber Ayadi ed è gol, la insacca a fil di palo.
Al 14′ punzione insidiosa di Macca, Agnesini non blocca, arriva Casolari come un condor e riesce in qualche modo a buttarla dentro da distanza ravvicinata.
il primo tempo si conclude con un gol di testa di Strozzi, gran bella palla di Pili N.
Primo tempo molto combattuto.
Il secondo invece tutt’altro, il Tripoli rimane negli spogliatoi e la Fola ne approfitta.
Occasione subito per Strozzi che spara a lato da distanza ridotta;Farioli jr. gran botta da fuori, esce di un niente; Natoli da fuori, parata di Forcilo; Fola dilaga, Tripoli non pervenuto.
Albertini si infila in area saltando un paio di uomini, tiro in diagonale e Forcillo la devia in angolo; sugli sviluppi la difesa di Tripoli si fa cogliere impreparata e Tirelli li castiga azzeccando la parabola che si infila sotto al sette (forse deviata).
Altra dormita collettiva della difesa del Tripoli,Cozziltea batte veloce il corner e Pedrini, da solo in area piccola, non puo’ fare altro che buttarla dentro con un bel tuffo di testa.
al 20′ st. ripartenza da manuale della Fola, albertini conclude in diagonale dove si avventa il solito pedrini in scivolata; 5-2.
Tripoli cerca nel finale di rendere meno amara la sconfitta con due/tre  tiri di Martini smorzati con faciltà dalla difesa della Fola.
Finisce così 5-2 allo stadio ‘El Paroquial’, primo tempo combattuto, nel secondo la difesa di Tripoli non è rientrata in campo, il reparto offensivo della Fola è stato concreto sfruttando al meglio le opportunità concesse.
LE PAGELLE
TRIPOLI:
Forcillo:qualche cosa in più sui gol avrebbe potuto fare, forse.. qualche bella parata, ma ha preso 5 gol.   5
Macca: cuore, corsa e grinta non bastano. Spinge molto e richiama i suoi. LEADER. 6,5
Andriano: il giovane ‘Imperatore’ ( o quasi) sbaglia troppe uscite, mettendo i suoi colleghi di reparto in difficoltà, due gol son nati proprio da queste. 4,5
Casolari: gol, dribbing e belle giocate fanno impazzire soprattutto nel primo tempo i difensori della Fola, nel secondo cala anche lui come tutta la sua squadra ma ogni tanto intimorisce gli avversari con dei belli spunti.Una delle oche note positive. Bel giocatore. 7+ 
 
Cossentino: lo ‘Sbirulino’ cresce bene, belle giocate e carattere da vendere, qualche volta forse troppo egoista.6
Scarati: da segnalare un tiro al 10′ del primo tempo alto; recupera qualche pallone ma nulla di che. 5+
Crivaro Sa: la difesa di Tripoli era guidata da lui, stasera non è in forma e tutti ne risentono. 4/5
Martini: da lui ci si aspetta molto molto molto molto di più, tocca pochi palloni, speeca un occasione in area lisciando il pallone; di testa però sono tutte sue. 5
Ayadi: corre molto, ci crede, fa gol, beve e il Briso ha sempre un complimento in bocca per lui. Bravo. 6/7
Sforzato: quasi trasparente, tocca pochi palloni. 4/5
Spitalieri: anche lui poco concreto.4/5
FOLA:
Agnesini: reattivo in un paio di occasioni, tiene il risultato al sicuro. 6+
Albertini: finalmente si sblocca il re del gol della CDC, sa quello che deve fare e impegna più volte Forcillo. Finalmente. 7,5
Cozziltea: chiamato in causa poche volte, si fa trovare sempre pronto e intelligente battendo velocemnete il corner che porta al gol. 6,5
Farioli: il giovane di casa Farioli li in mezzo è un Gattuso, con i piedi buoni però. Non fa passare niente e nessuno e regala spettacolo con qualche sombrero e tocco di classe. Si concede anche qualche tiro da fuori area . RINGHIO. 6/7
Ferrari: perno della difesa dei ‘Blancos’, è un muro; si concede anche qualche galoppata come Lucio ai tempi d’oro. 6/7
Gattamelati: è in serata di grazia,da segnalare un’ azione personale incredibile saltando 5 uomini; tutto bene? 6,5
Masciulli: sbaglia poco, ma si nasconde spesso dietro all’uomo. 6
Natoli: da segnalare una conclusione pericolosa da fuori area che esce di un niente. 6
Pedrini: Due gol e un assist; si fa sempre trovare nel posto giusto al momento giusto. OPPORTUNISTA. 8
 
Pili F.: tocca pochi palloni, ci ha abituato a prestazioni nettamente migliori.5/6
Pili N: palla di sinistro al bacio sulla testa di Strozzi, dribbling, pochi passaggi sbagliati. Così si fa. 6,5
Strozzi: gol di testa, corre su ogni pallone, tiene su la squadra, fa correre a vuoto gli avversari. 7
Tirelli: metronomo della squadra, gran gol da fuori area e ottima condizione fisica. 7+
Geraci: si vede poco, partita però abbastanza buona come tutta la sua squadra. 6
L’arbitro ‘Night’ voto6,5: poche scelte difficili, si fa rispettare.

 

Scampate – Rodano 7 – 3 IL COMMENTO

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Marcatori : 3’ Crivaro S. (S);  9’  Braglia D. (S); 18’ Delmonte P. (R); 19’ Mazzieri (S); 36’ Pedroni (R); 41’ 45’ 48’Benassi (S); 43’ Schillaci (R); 30’ Cattolico A. (S)

Commento:

Serata piuttosto secca senza precipitazioni, che rendono cosi il Parroquial un campo ancora più ardua l’impresa del Rodano che esige punti per il passaggio del turno.

Il mach si accende dopo soli 3’ con il goal di Crivaro S. (S) che non si fa pregare per segnare anche il secondo goal ma in questo caso il numero 1 dell’Rodano poteva fare di meglio. Passano dieci minuti e il Rodano la riapre con un affondo di Delmonte P. (R), l’azione successiva scampate non perdona e su un errato disimpegno Mazzieri mette a segno il 3-1.

Tutti si aspettavano un secondo tempo tranquillo per scampate che deve solo gestire 2 goal di vantaggio ma il rodano non ci molla e si porta prima sul 3-2 e poi dopo aver subito un altro goal sul 4-3 con un gran goal di Schillaci (R). A metà secondo tempo la difesa del Rodano si addormenta e Benassi (S) fa quello che vuole segnando una tripletta e chiudende definitivamente la partita. Per il colpo finale ci pensa Cattolico A. (S) con una rovesciata che ha lasciato il pubblico a bocca aperta e da la vittoria per 7-3 a Scampate condannando cosi il Rodano che esce così dalla coppa.

Rodano

Fontana: Non una gran serata per il portiere del Rodano che poteva sicuramente fare di meglio in certe occasioni, anche se dobbiamo contare che scampate si presentava da solo davanti a lui. #finale deludente 5+

Alberoni D.: Colpevole sui primi goal si riscatta con buoni disimpegni e rincorse dell’avversario, ma non basta per salvare la prestazione. #non va 5,5

Vezzosi: si vede poco, da posizione centrale guida la difesa, anche lui non impeccabile nelle azioni dei goal ma riesce a fermare azioni interessanti di Scampate. #se la ride con il mister 5/6

Bittesnich S.: Non molto informa il difensore del Rodano che pasticcia con i controlli e fa falli inutili. Come tutta la difesa nel momento di forza si illumina ma per il resto scompare e riappare. #fantasma 5,5

Ficarelli: Viene messo più volte in difficoltà sui lanci, prova a farsi vede in avanti ma in vano. Ha un pregio che è anche un difetto: difficilmente spazza la palla. #non incisivo 5,5

Schillaci: le punizioni al Rodano sono sue e capiamo anche il perché. Gran goal sul tiro da fuori ci prova svariate volte ad impensierire il portiere avversario ma niente da fare. #provaci ancora 6,5

Delmonte P.: Uscito da eroe dopo un contrasto andato male riesce comunque a siglare il goal del 2-1. Prova spesso a innescare l’azione offensiva del Rodano ma finisce per scaricare la palla. #rimettiti 7

Zavaroni: partita difficile contro un centrocampo avversario molto fisico, riesce comunque a incantarci con qualche numero che fa sorridere i tifosi del Rodano. #illusionista 6

Pedroni: anima del Rodano, non riesce ad esprimersi al massimo ma produce tante azioni allettanti. Si toglie anche la soddisfazione del goal. #bandiera 6,5

Fontanelli: come al solito in ritardo ma appena entra fornisce assist e palloni graditi dai compagni. Forse ci voleva più grinta per riuscire a segnare un goal che poteva pareggiare i conti. #ritardatario 5,5

Petri: il campo non lo ha aiutato con gli stop ma anche lui poteva fare meglio, tira in modo un po’ impreciso ma ci mette tutto se stesso per supportare la squadra fino all’ultima. #manca il goal 5,5

Scampate

Rigonat: Entra al 9’ ma per fortuna nessuna rete subita da Davoli che gli cede volentieri il posto, non viene chiamato in causa molte volte ma fa comunque buone parate. Su 2 goal non può nulla ma sul primo non deve farsi scivolare via la palla dalle mani con questa facilità. #buono così 6+

Bertolini F.: Partita esemplare. Difende, imposta e quando deve spazza. Semplicemente il pilastro portante della difesa di Scampate. #leader 6/7

Giovanelli: Anche oggi fa il suo lavoro gestendo bene la sua fascia. Ma serve qualcosa in più come il tiro da fuori. #facci vedere cosa sai fare 6

Bertolini G.:  Ormai sappiamo che il suo punto forte è la corsa e il sacrificio e non la precisione. Non sfrutta le discese sulla fascia a causa dei suoi cross sbilenchi ma ci prova. #Nagatomo 6+

Bertolini M.: Sovrasta tutti in altezza ma si intestardisce troppo su alcuni passaggi. Buoni i lanci soprattutto quello che ha innescato il primo goal di scampate. #punto di riferimento 6,5

Mazzieri: Centrocampista di sostanza che aiuta la difesa e aggredisce il mediano avversario. Ha pure la gioia del goal che stronca sul nascere la remontada del Rodano. #qualità e quantità 6,5

Braglia D.: Prestazione più che sufficiente con anche la soddisfazione del goal. Lotta e calcia a centrocampo come un guerriero e tira anche dalla distanza, uno dei migliori di Scampate. #guerriero 7

Benassi: Il neo acquisto di Scampate si è rivelato uno dei trequartisti più forti del torneo capace di dribblare, ripartire in velocità ma anche di far rifiatare la squadra nel momento giusto. Partita perfetta dal punto di vista realizzativo ben tre goal per il numero 8. #top 7/8

Crivaro S.:  Segna subito, prende palo e tira molto ma piano piano si spegne come i tiri fuori di qualche metro. #inizio col botto 6,5

Davoli: Inizio in porta causa ritardo in cui mantiene la porta inviolata. Dopo la partenza della coppa incredibile pensavamo a una classifica per il capocannoniere già scritta ma non è così. Tira molto ma facilmente la palla finisce fuori, fa solo un assist ma si mette a disposizione della squadra. #giornata no 6-

Valentini: entra in campo e tira molto anche lui ma quasi tutti tiri innocui, sforza troppo le giocate ma fa rifiatare la squadra guadagnando falli preziosi. #non incisivo 5,5

Cattolico A.: Durante la partita fa poco o nulla ma cambia la sua prestazione nei minuti finali con una rovesciata da mettere al posto di quella dei calciatori panini sulla copertina. #Bale 7

Cattolico S.: come suo padre non incide molto nel corso della partita ma al contrario di esso non cambia nel finale. #partita in sordina 5,5

La Buca – Il Cerro 5 – 2 IL COMMENTO

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MARCATORI: 5′ Zurlini S., 11′ aut. La Rocca, 27 ‘de Stefano ass. Iattarelli, 30′ Carletti, 44′ Bolognesi assist Gualandri, 47′ Zurlini S., 48′ Iattarelli

Sesta giornata di Coppa Dei Cantoni, i primi verdetti sono alla porta.

A “El Parroquial” ecco la Sfida, Buca Vs Cerro.

Ecco in campo le due squadre, il Cerro in tenuta verde Tripoli e la Buca in tenuta pigiama Rodano.

Il Tripoli….. pardon il Cerro, arriva da 3 partite molto difficili e con un piede quasi nella fossa, al contrario La Buca con ancora due partite da disputare può sperare nella qualificazione alle semifinali.

Ore 9 e 20  l’arbitro Brindani fischia il calcio d’inizio.

Parte subito forte il Cerro, che sfiora il gol con Garofalo e poi al 5° si porta in vantaggio con il solito Zurlini che trova un gol dal limite di pregevole fattura.

La Buca prova a reagire e ci prova con Bolognesi ma La Rocca con una parata che fa presagire un buon auspicio che, poi ,in realtà non sarà dice di no.

Infatti al minuto 11 Cross di Farinelli Alex, La Rocca sbaglia completamente i tempi dell’intervento, provocando così un autogol alla Karius. Risultato nuovamente in parità.

A questo punto la partita torna ad essere equilibrata fino a quando al minuto 27 un tiro cross di Iattarelli trova il Pippo Inzaghi della Buca, De Stefano in area che con una deviazione sotto porta riporta avanti i Pijamas.

La Buca continua a spingere sull’acceleratore, Carletti al minuto 30 dal limite lascia partire una conclusione abbastanza innocua, ma anche questa volta La Rocca si fa trovare impreparato.

Finisce così il primo tempo sul punteggio di 3-1 per La Buca.

Inizio secondo tempo, la musica non cambia, La Buca offende e il Cerro difende.

Minuto 5 Tripla occasione per la Buca, ma La Rocca con tre parate fantasmagoriche riesce ad evitare il gol.

A questo punto Il Cerro prova a riprendere in mano la partita con una bella conclusione di Catellani disinnescata dall’estremo difensore Salvini, ma pochi minuti dopo ecco che si rivede Bomber Bolognesi che sul Cross di Gualandri non sbaglia e porta il punteggio sul 4-1 La Buca.

Al minuto 16 rigore ineccepibile per il Cerro, Zurlini dal dischetto non sbaglia e prova a riaprire il match.

Passa solo un minuto ed ecco che l’ombra di Karius riappare su La Rocca, conclusione dal limite di De Luca, La Rocca non trattiene e Iattarelli chiude così i conti. La Buca 5 Il Cerro 2.

Pagelle:

Cerro:

La Rocca: Oggi qualcuno in maniera cattiva lo definerebbe un senza mani, ma poi nel corso della partita fa 3 parate paranormali, e allora ti poni delle domande…. Alla fine l’unica risposta è che sia colpa di Sergio Ramos, nulla più. Dr Jekyll e Mr Hide  Voto 4,5

Zurlini D.: Non sappiamo se oggi sia stato lui a far far bella figura a De Stefano o De Stefano a trasformarsi in EDS7, fatto sta che non la vede mai. Voto 5

Buldrighini M.: Quando si presenta dicendo che è il sostituto di Schieppati, Capitan Zurlini viene direttamente ricoverato in rianimazione al Santa Maria Nuova. La sua prestazione è come quella di un portiere che viene schierato in attacco, Cioè presso che nulla. Però comunque meglio di alcuni suoi compagni. Voto 5,5

Castagnoli F.: La scoperta dell’assenza del Fratello per Zurlini è la miglior Flebo possibile alla presenza di Buldrighini, ma poi durante la partita l’aurea del Fratello si impossessa di lui, ed ecco che anche lui non azzecca più una palla. Castaway Voto 5

Conti: In questa coppa ha fatto più ruoli lui che Film porno Rocco, si prova a caricare la squadra sulle spalle, ma ha volte e troppo egoista e alla fine non punge mai. Voto 5/6

Daviddi: Qualche qualità c’è, indiscutibilmente; Peccato che manchino ancora 20 chili e 10 cm per poterle vedere in un campo di fabbri come quello della coppa… per i 20 chili passa pure dal Bar che la Squiccia 2 panini te li prepara. Voto 5,5

Grossi: Il nome non coincide con la sua prestanza fisica, però sicuramente e una delle note più positive per gli osservatori della coppa. Alla fine il suo lo fa sempre e sorprende anche per la cattiveria agonistica Voto 6

Terranova: gioca pochi scampoli di partita, la sua prestazione non può essere etichettata né positiva né negativa. Per la causa rischia anche di lasciarci un naso Voto 5/6

Prati: Senza di lui il risultato sarebbe potuto essere molto peggiore. Dà la sensazione di viaggiare alla frequenza di un liscio anni 70 quando potrebbe sicuramente viaggiare a frequenze molto più alte. Voto 6,5

Zurlini S.: Segna due gol e come al solito porta la croce. Si fida poco dei compagni, non saranno dei Maradona ma, sicuramente è meglio giocare in 10 piuttosto che da soli, e, come la coppa insegna i gol decisivi e le giocate importanti posso anche arrivare da chi meno te l’aspetti.  Voto 6 Calcio=Gioco di Squadra.

Buldrighini J.: Vale lo stesso discorso del fratello. Come al solito la sua partita si può riassumere in due tibie, tre peroni e per l’occasione un rigore guadagnato. Poteva andare peggio Voto 5,5

Garofalo: Nei miei appunti, di lui si legge solo un tiro sbagliato al minuto 2, per il resto 0 palloni toccati e una lentezza che da un ragazzo di 19 anni col suo fisico non ci si aspetta. Da rivedere come da 3 anni a questa parte. Probabilmente da l’anno prossimo sarà un chi si è visto si è visto.  Voto 5

Catellani: Detto il Manè bianco, accellera più volte in maniera spaventosa, dando 2 giri di pista agli avversari, poi però davanti alla porta è veramente poca cosa. Qua però c’è stoffa e ci si può lavorare. L’anno prossimo da Manè  diventerà Salah e inizierà anche a segnare gol in quantità. Uomo Mercato 2019 Voto 6/7

La Buca:
Salvini: Acquisto dell’ultima ora, carica pazzesca e voglia di giocare, già per questo meriterebbe la sufficienza, ma poi compie anche due parate di pregevole fattura e ci regala un uscita palla al piede di quelle che gasano più di Belen nuda dopo 2 Birre di troppo. Voto 6,5

Boschini G.: Lì dietro fa il suo, spinge meno del collega Farinelli Jr. la stoffa c’è ma noi del compitino non ci accontentiamo. Per chi ha sulle spalle gli oneri di Capitan Futuro, ci vuole molto di più Voto 5/6

Carletti M. e Boschini D.: Stanlio e Olio, Sandra e Raimondo, Batman e Robin, tutte coppie famose ma nulla in confronto a Ciccio e Bosco. Alla coppa non esiste uno senza l’altro, se a Google Assistant dici Buca ti risponde Ciccio e Bosco. Cuore pulsante di questo cantone e finalmente anche uomini immagine e di comportamento perfetto, dopo anni in cui per tutti  e due i 5 minuti erano all’ordine del giorno Voto 7

Caselli: L’attacco del Cerro e veramente ridotto al lumicino, ma lui lo spegne come una folata di vento a 150 km/h. All’inizio della coppa noi dello Staff non lo conoscevamo, ora è sicuramente uno dei candidati più papabili a miglior difensore della Coppa. Voto 6,5

Gualandri:  Ormai la Legge dice che la squadra dove gioca faccia sempre grandi stagioni, chiedere al Baiso e Alla Buca e invece, la squadra che lascia sprofonda sempre nel nulla, Remember Buca 2 o 3 anni fa e Rodano quest’anno… Quando si hanno problemi alle fondamenta della squadra che sia in porta o in difesa Chiamate il Gualla Voto 7

Farinelli Al.: Terzino di spinta, oramai una certezza della coppa, anche quest’anno continua ad offrire prestazioni più che positive. Qualità e quantità Voto 6+

Farinelli And.: Il Briso commenta che a giocare con Gualandri e Caselli sarebbe capace anche lui, noi rispondiamo che nel calcio i gregari ci vogliono, e, lui il suo apporto non lo fa mai mancare Voto 6

Iattareli: La sua iscrizione l’ultimo giorno possibile ormai è una certezza consolidata della Coppa come le Pagelle del Briso in Panchina, lui alterna buone partite a partite disastrose. Oggi era in Giornata buona e quindi Gol e Assist di pregevole fattura. Voto 6,5

Bolognesi: Non è ancora quello dei giorni migliori, è come un cavallo senza zoccoli, ma alla coppa basta e avanza. Ogni gol segnato sono 3 sbagliati. Vederlo con i colori della Buca per quelli di Scampate è stato come per i tifosi Interisti vedere il Fenomeno con la maglia Rossonera. In caso di Semifinale o Finale, Bollo li Punirà come fece Ronnie con l’Inter? Voto 6+

De Stefano: Non c’è Mister Ghidoni in panchina e lui si trasforma in EDS7. Corre, schiacca Zurlini D. e segna alla Pippo inzaghi. Complimenti, La Coppa ogni anno dona sempre un protagonista inaspettato, Sarà Lui? Voto 6,5

Rodriguez.: Unica insufficienza della compagine in Pigiama, c’è ma non si vede, il passo non è quello dei giorni migliori purtroppo. Si aspettano risposte nelle prossime partite. Voto 5+

De Luca.: Fino al minuto 15 del secondo tempo, se uno m’avesse chiesto chi è De Luca? Non avrei saputo rispondere, ma poi regala 2-3 giocate di pregevole fattura che fanno ben sperare per il futuro. Voto 6+